Mi sono imbattuto in questa pagina che segnala i più comuni errori che si commettono nella lingua Inglese. Potrebbe essere utile a qualche studente/studioso di passaggio da queste parti. Hai visto mai?
Archivio per Novembre 2007
Common Errors in English
Novembre 16, 2007«I nostri ragazzi sono i meno preparati»
Novembre 9, 2007Questo è il titolo di un articolo apparso su “Il Mattino” del 6 novembre 2007. Essendo virgolettato si riferisce a quanto ha dichiarato il Rettore dell’Università di Salerno durante l’inaugurazione dell’anno scolastico del Liceo Tasso di Salerno. Dall’articolo, a dire il vero, non emergono dati statistici su cui riflettere. Sarebbe interessante capire su quali dati poggi il titolo.
Ma tant’è! Come spesso capita, il titolo di un articolo serve ad attirare l’attenzione e poi, leggendo l’articolo, ti verrebbe voglia di dare il voto all’articolista o al titolista. Sta di fatto che il tema è troppo interessante per trattarlo con un articoletto che dice e non dice. Se leggendo l’articolo trovi qualcosa di interessante da commentare fallo pure!
Si avvia nel segno negativo l’approccio con il mondo universitario da parte degli studenti delle scuole medie superiori che quest’anno hanno affrontato i test d’ingresso. A rivelarlo è stato il rettore Raimondo Pasquino nel corso dell’inaugurazione dell’anno scolastico del liceo Tasso. Un dato questo che è parte di uno studio molto più complesso e sul quale si è al lavoro per farne una relazione più completa.
«Oggi all’Università si chiede di mettere i giovani in condizione di muoversi in un contesto competitivo. Ma un dato che ci fa riflettere è la preparazione di questi nostri studenti. I ragazzi arrivano dalle scuole medie superiori con carenza formative. Ciò è emerso nel corso degli ultimi test d’ingresso dell’Università». Le prove di accesso alle facoltà i nostri ragazzi le hanno superate sul filo di lana. «Dagli ultimi test di medicina è emerso, inoltre, che lo stato di salute della formazione degli studenti salernitani, rispetto ai loro colleghi provenienti dalle altre città della regione, non è eccellente. Indicativi sono i numeri: in media questi ragazzi hanno riportato un punteggio che si attesta sui 22,22. Votazione che li inserisce tra gli ultimi».
Sul totale di 7383 iscritti per l’anno accademico 2007/2008 la maggior parte proviene dal liceo scientifico (2753), seguito a ruota dagli studenti dell’istituto tecnico con 1714 iscritti. Al terzo posto, volendo fare una graduatoria d’iscrizione in base alla scuola di provenienza, ci sono i ragazzi del classico: di questi ne sono 933. 217 sono solo del Tasso, così divisi: 145 femmine e 72 maschi. Se la fotografia scattata per un solo istituto vede il gentil sesso in maggioranza d’iscrizione rispetto ai ragazzi, altrettanto emerge dal dato generale. Quest’anno varcheranno per la prima volta le porte del campus 4309 studentesse a fronte dei 3074 studenti. Continuando sullo studio statistico, ancora in corso di sviluppo ed analisi, su una media di 100 studenti che hanno affrontato il test di medicina 96 provengono dai licei, sia scientifico che classico. Di questi l’11%, sia per l’uno che per l’altro istituto, ha superato la prova.
Pasquino ha poi illustrato la storia crescente dell’Università di Salerno: «Siamo partiti nel 1993 come l’ateneo meno finanziato. Valevamo un terzo, in base ai finanziamenti che si ricevevano, rispetto alle altre realtà del Sud. Oggi possiamo dire di usufruire di stanziamenti adeguati per porre anche la ricerca tra i nostri primi obiettivi».